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1. Linguistica teorica e sociolinguistica

Sociolinguistica : lo studio della lingua in rapporto con la societ la linguistica teorica si basa su idealizzazioni e ha come oggetto

principale di studio il linguaggio umano come capacit la sociolinguistica tiene conto di dati pi vicini alle varie situazioni

comunicative e ha come oggetto principale di studio luso effettivo della lingua e la competenza comunicativa

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1. Linguistica teorica e sociolinguistica

Entrambe le posizioni sono legittime e dovrebbero integrarsi:

la linguistica teorica tende a ricercare ci che c di comune, di uguale o di immutabile nel linguaggio umano

la sociolinguistica tende a ricercare la diversit linguistica e le possibili correlazioni con la stratificazione sociale, le dinamiche dei gruppi sociali, i loro valori

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2. Sociolinguistica

La sociolinguistica contemporanea nasce da unipotesi molto semplice: nel linguaggio umano la variazione libera non esiste

Quando esistono due modi diversi di dire una cosa, vuol dire che vi una scelta da parte dei parlanti

Tale scelta (linguistica) pu essere correlata a fattori sociali (extralinguistici)

Una variazione alla quale si pu attribuire un significato sociale si chiama variabile : le variabili , per essere tali, devono essere frequenti, integrate

nel sistema linguistico e distribuite asimmetricamente negli strati sociali

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2.2. Comunit linguistica2.3. Repertorio linguistico

Comunit linguistica : linsieme di tutte le persone che parlano una determinata lingua o variet linguistica e ne condividono le norme duso

Repertorio linguistico : linsieme dei codici e delle variet che un parlante in grado di padroneggiare allinterno della comunit cui appartiene

Le diverse classi sociali hanno repertori linguistici diversi Avere un repertorio linguistico ampio vuol dire avere accesso a

un maggior numero di funzioni sociali e maggiori possibilit di scambio e di crescita sociale

Code switching: (commutazione di codice)passaggio da una variet allaltra nel corso di un singolo episodio comunicativo o anche di una stessa frase.

causato da vari fattori (ruolo sociale dellinterlocutore, argomento, la situazione comunicativa ecc.)

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Code-Switching Cause di code-switching, funzioni communicative citazione: quando il parlante riproduce in lingua originale e sotto

forma di discorso diretto il contenuto di un messaggio; specificazione del destinatario: quando il cambio di codice

motivato dalla scelta di una data lingua per rivolgersi ad un destinatario in particolare;

interiezione: quando unesclamazione viene prodotta nellaltra lingua;

ripetizione: quando il parlante, a scopo di chiarificazione o enfatico, traduce nellaltra lingua quanto ha appena detto;

qualificazione del messaggio: quando il bilingue impiega unaltra lingua per commentare ulteriormente o puntualizzare quanto detto;

personalizzazione / oggettivazione: quando il code-switching riflette il coinvolgimento o distanziamento emotivo del parlante rispettoallargomento del discorso o ai partecipanti allinterazione comunicativa.

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Code-Switching

L1 + dialetto + L2

Eh s, coce un peu: tu nas pas un thermomtre ?

Eh s, scotta un po: non hai un termometro?

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3. Sociologia del linguaggio

Lo studio della societ in rapporto con la lingua

Rispetto alla sociolinguistica, si occupa di problemi su pi larga scala e con maggiore attenzione rivolta alla societ:

pianificazioni linguistiche

strategie di politica linguistica

atteggiamento verso le lingue minoritarie

riforme ortografiche

contenuti degli insegnamenti linguistici nelle scuole e nelle universit ecc.

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5. Lingua e dialetto

La differenza tra lingua e dialetto non una differenza di sistema: le lingue e i dialetti sono sistemi linguistici a tutti gli effetti Problema :

date due variet X e Y, come facciamo a stabilire se sono due dialetti di una stessa lingua?

Criteri tradizionali: diacronico : se X deriva dalla stessa lingua da cui deriva Y comprensione reciproca criterio lessicostatistico : X e Y condividono circa 80% del lessico come il precedente, ma misurato su altri livelli linguistici, come per

es. la morfologia presenza o meno di una letteratura

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5. Lingua e dialetto

Criteri sociolinguistici: una lingua sovraregionale una lingua parlata da ceti medio-alti una lingua scritta e codificata in base ad un corpus

riconosciuto di opere di riferimento

Litaliano di oggi non che un dialetto (il toscano, nella sua variante scritta) assurto a ruolo di lingua nazionale

I dialetti italiani sono variet sorelle tra di loro e sorelle con il toscano, discendendo tutte da ununica lingua madre, il latino

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5.1. Dialettologia e geografia linguistica

La dialettologia (lo studio dei dialetti) ha avuto

storicamente due aspetti principali:

la dialettologia diacronica :

studia la variazione/genesi dei dialetti lungo lasse del tempo

Per es. levoluzione dal latino al dialetto romagnolo

la geografia linguistica :

studia la variazione dei dialetti secondo lasse dello spazio

Ha prodotto strumenti di grande importanza: gli atlanti linguistici

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7. Bilinguismo e diglossia

Nella stessa area geografica possono essere presenti due variet linguistiche

A seconda del rapporto tra queste due variet si parler di: bilinguismo : quando tutti i parlanti padroneggiano entrambe le variet diglossia : quando le due variet sono usate in modo complementare e

una variet ha uno statuto socioculturale pi alto e laltra uno statuto pi basso

Applicate alla realt italiana, ci sono tre situazioni frequenti: bilinguismo con diglossia: es. italiano e dialetto in Veneto bilinguismo senza diglossia: es. italiano e dialetto nelle grandi aree

metropolitane (Roma, Milano) diglossia senza bilinguismo: es. italiano e dialetti nell'Italia post-unitaria

e nelle zone depresse

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Variet Alta Variet Bassa

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Bilinguismo e diglossia

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Forme di Plurilinguismo

(1) plurilinguismo individuale: persone che usano (quotidianamente) pi di una lingua con o senza gerarchia di prestigio.

(2) plurilinguismo collettivo o sociale (es. diglossia, comunit con pi lingue con diverse funzioni: il tedesco e il ladino in Svizzera).

(3) plurilinguismo territoriale. La coesistenza di pi lingue sullo stesso territorio (es. Stati con le regioni di minoranza, (Alto Adige in Italia)

(4) plurilinguismo istituzionale: Istituzioni nazionali o internazionali che offrono servizi in varie lingue (il Parlamento Europeo, l'Unione Europea, ecc).

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Lingua minoritaria : definizione

Lingua minoritaria tipica un sistema linguisticoutilizzato in qualche misura e almeno in qualcheclasse di situazioni e con almeno alcune funzionipresso una o pi comunit o gruppi parlanti di unentit politico-amministrativa, diverso dallalingua ufficiale e/o comune dellentit politico-amministrativa di cui larea in questione fa parte, e che sia (a) parlato da una netta minoranzademografica, (b) parlato da comunit/gruppisociali non dominanti nellentit statale o amministrativa presa come punto di riferimento(Berruto 2005).

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Tutela: il quadro Italiano

Costituzione della Repubblica Italiana; Legge 482/1999; Regolamento di attuazione della legge

482/1999; Legge 38/2001 (Norme a tutela della

minoranza linguistica slovena dellaregione Friuli-Venezia Giulia).

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Minoranze riconosciute

la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, loccitano e il sardo

Albanese Catalano Croato Francese Francoprovenzale Friulano Greco Ladino Occitano Sardo Sloveno Tedesco

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Linguistic landscape(paesaggio linguistico):

focalizzazione sugli usi scritti: visibilit delle lingue e loro salienza nella costruzione simbolica dello spazio pubblico(scuola, media, reti sociali).

Il paesaggio linguistico costituito dal linguaggio dei segnali stradali, dei cartelloni pubblicitari, delle targhe di strade e di piazze, delle insegne di esercizi commerciali ed edifici pubblici, ma anche da messaggi spontanei (graffiti, avvisi, manifesti ecc.).

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Paesaggio linguistico e scritture esposte

Scritture esposte: realizzazione scritte nello spazio pubblico. Le scritture esposte possono essere analizzate dal punto di vista comunicativo (relazione tra emittente e ricevente), informativo (relazione dato/nuovo, realizzato attraverso dimensioni

quali ordine delle parole, focalizzazione, struttura tema/rema), propriamente linguistico (rappresentazioni delle forme fonetiche

sottostanti e delle lingue o variet di lingua utilizzate), dal punto di vista del contenuto (ambiti tematici attestati dalle scelte

lessicali dal punto di vista della forma (forma e dimensione dei caratteri,

colore).

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Lingue pidgin e lingue creole

Lingua pidgin : lingua occasionale che nasce tra due gruppi che debbono comunicare e che non hanno una lingua comune (finalitper lo pi strumentale) Mescolanza di elementi indigeni e di una lingua sovraimposta

(in genere inglese, francese, olandese, spagnolo, portoghese) Codici molto semplificati:

il lessico ridotto sintassi senza frasi subordinate, si