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  • I THEMETROPOLITAN MUSEUMi OF ARTI GUIDA

    OPERE SCELTE DAPHILIPPE DE MONTEBELLO, DIRETTORE DEL MUSEO

    A CURA DI KATHLEEN HOWARD

    TESTI SCRITTI DALLOSTAFF DEI CURATORI DEL MUSEO

    SECONDA EDIZIONE

    THE METROPOLITAN MUSEUM OF ARTNEW YORK

  • SOMMARIO

    Seconda edizione 1994Terza ristampa 2000

    iti UHI i hi'M li,- lini Mi. III.ui Mu- in ..i A I I . t i i .w Coili

    l'ul .I i . i l . , f i . i I In. Mi ! i.. 11. .Ili, il i Mi r. l'i il n ol Ali

    John I' i l'Nmll, ilimllum (inculaloliliui/iuni! i|i;ilii:.i: II. Michaul Sluoyei, sul prociullii oiujiiulo

    di Irwin Glusker e Kristen Reilly

    Traduzioni: Scriptum S.r.l., RomaPiante: The Sarabande Press, New York, tratte dai disegni originali

    di H. Shaw Borst, Inc.Fotocomposizione: EDOM Composizioni Grafiche, PadovaStampato e rilegato in ItaliaEdizione italiana a cura di Leonardo Arte

    LIBRARY OF CONGRESS CATALOGING-IN-PUBLICATION DATAMetropolitan Museum of Art (New York, N.Y.)The Metropolitan Museum of Art guide / works of arte selected by

    Philippe de Montebello; descriptive texts written by th curatorialstaff of th Museum. - Rev. ed.

    p. cm.Includes index.

    ISBN 0-87099-710-6.-ISBN 0-87099-711-4 (pbk.)1. Art-New York (N.Y.) - Catalogs. 2. Metropolitan Museum of Art(New York, N.Y.) - Catalogs. I. De Montebello, Philippe. II. Title.

    NIIO.A0743 1994/(in I47.1-dc20 94-9094CIP

    Introduzione di Philippe de Montebello 6Direttore del Metropolitan Museum

    Informazioni generali 8Piante 1 oAla americana 16Arte antica del Vicino Oriente 44Armi e armature 60Arti dell'Africa, dell'Oceania e delle Americhe 72Arte asiatica 90Istituto del Costume 122Disegni e stampe 128Arte egizia 144Pittura europea 168Scultura e arti decorative europee 256Arte greca e romana 302Arte islamica 326Collezione Robert Lehman 346Arte medioevale - Edificio principale 370Arte medioevale - 1 Cloisters 392Strumenti musicali 412Fotografia 420Arte del XX secolo 428Ringraziamenti 455Indice dei nomi 457

  • INTRODUZIONE

    II Metropolitan Museum una vera enciclopedia dell'artemondiale. Vi sono infatti rappresentati i prodotti delle cul-ture di ogni parte del mondo - da Firenze a Tebe, allaNuova Guinea - dalle epoche pi remote fino ai giorninostri, realizzati con tutti i mezzi espressivi e spesso ec-celsi per qualit e invenzione. I quasi 200.000 metri qua-drati di superficie espositiva ospitano una vera collezionedi collezioni: molti doi dipartimenti del Metropolitan po-ImlilM' v.uii' IIHI.'.CM iii l i i i'i|i.'i r.uno ouposli ,il piano superiore a quello cheospita una raccolta di 45.000 costumi.

    Una guida all'immenso patrimonio del Museo - oltretre milioni di opere d'arte, di cui diverse centinaia di mi-gliaia in mostra - non pu che essere la pi breve delleantologie. Selezionando alcune tra le opere pi significa-tive di ogni dipartimento, si tentato di dare una visioneequilibrata della collezione. Molti legittimi candidati sonostati inevitabilmente esclusi, e non un inutile vanto direche la guida avrebbe potuto essere lunga il doppio, la-sciando pressoch inalterati la qualit o il prestigio delleopere presentate. Degli oltre trenta dipinti di Monet, adesempio, solo quattro sono compresi nella guida, mentresoltanto 51 esempi di arte greca e romana devono rap-presentare le migliaia di oggetti esposti nelle gallerie diquesta sezione. E ancora: quanti musei potrebbero per-mettersi di omettere due opere di un artista squisito co-me Vermeer, presentandone altre tre?

    Le difficolt incontrate nell'operare tale selezione de-notano il carattere puramente indicativo delle opere quiriprodotte, che hanno il compito di introdurre e guidare ilvisitatore nelle diverse parti del Metropolitan. Mi auguroche i frequentatori pi assidui del Museo si serviranno diquesto libro per pianificare le visite, scegliendo itinerariadatti al tempo disponibile o allo stato d'animo (si potrverificare, com' capitato a me, che una breve visita mi-rata forse il modo pi gratificante di esperire il Museo).

    : Naturalmente la guida pu costituire la base di un itinera-ito per punti salienti, facendo le veci di un cicerone che il-Sjustra la visita e dirige i passi dell'osservatore. Vorrei ag-igiungere che il giro non pianificato, la scoperta inattesa,

    spesso un piacere pari alla soddisfazione diindividuato un certo oggetto. Selezionare le opere

    I; (farle per questa guida mi ha aiutato a ricordare che necessario un certo grado di umilt, perch nelle raccol-ta del Museo vi sono ancora molte lacune: dov' Dona-telto? Dove sono i poetici interni di chiese del Saenre-dam? Ef dov' Caillebotte*, nella nostra pur eccellente

    , raccolta di impressionisti? Ci nonostante, questa guidanon pu che riempirci d'orgoglio; essa sottolinea il ruolofondamentale che i donatori hanno svolto nella crescita

    ; del Museo: a tutti loro esprimiamo la nostra profondaf ; gratitudine e ammirazione.

    Philippe de MontebelloDirettore

    * In una precedente edizione di questo volume, al postodi Caillebotte compariva il nome di Saziile. Siamo lieti dicomunicare che ora questa grossa lacuna della nostracollezione stata colmata.

  • INFORMAZIONI GENERALI

    Nel 1866, a Parigi, un gruppo di americani si riun per festeggiare il 4 luglio inun ristorante del Bois de Boulogne. John Jay, nipote dell'eminente giurista edegli stesso noto personaggio pubblico, pronunci un discorso dopo il pranzo,proponendo che lui e i suoi connazionali creassero una "istituzione nazionalee galleria d'arte". La proposta fu accolta con entusiasmo e negli anni succes-sivi, a New York, lo Union League Club, sotto la presidenza di Jay, guadagnalla causa cittadini eminenti, collezionisti e filantropi. Il progetto procedeva agonfie vele, e il 13 aprile 1870 venne fondato il Metropolitan Museum of Art.Negli anni Settanta del secolo il Museo ebbe sede prima nel Dodworth Buil-dlng, al 681 della Fifth Avenue, poi nella Douglas Mansion, al 128 West dellaQuattordicesima; Infine, il 30 marzo 1880, si trasfer al Central Park, con af-faccio sull'Ottantaduesima e la Quinta Strada. La prima sede, una strutturagotica alla Ruskin, fu progettata da Calvert Vaux e Jacob Wrey Moul; la fac-ciata occidentale tuttora visibile nell'ala Lehman. La facciata neoclassicadel Museo, visibile sulla Quinta Strada risale ai primi anni di questo secolo. Ilpadiglione centrale (1902) fu progettato da Richard Morris Hunt; alla sua mor-te, avvenuta nel 1895, i lavori proseguirono sotto la guida del figlio, RichardHowland Hunt. Le ali settentrionale e meridionale (1911 e 1913) sono operadi McKim, Mead e White. L'ala Robert Lehman (1975), l'ala Sackler (1978),l'ala americana (1980), l'ala Michael C. Rockefeller (1982), l'ala Lila AchesonWallace (1987) e l'ala Henry R. Kravis (1991) sono state progettate da KevinRoche, John Dinkeloo e associati.

    Ingresso: Quota suggerita $7 per gli adulti e $3,50 per studenti e anziani(comprendente la visita all'edificio principale e ai Cloisters nella stessa gior-nata). Gratuito per soci e bambini al di sotto dei 12 anni accompagnati da unadulto. Il contributo richiesto, ma l'ammontare della quota d'ingresso, che deducibile dalle tasse, volontario.Orar! (Edificio principale): Venerd e sabato 9.30-20.45; domenica, marted,mercoled e gioved 9.30-17.15. Chiuso tutti i luned; il 1 gennaio, il giornodel Ringraziamento (4 luglio) e il 25 dicembre. Informazioni registrate: (212)535-7710; biblioteche e sale di studio: (212) 879- 5500; TTY: (212) 879-0421.Il marted, mercoled e gioved alcune gallerie sono aperte la mattina o il po-meriggio. Si fa il possibile per tenere aperte tutte le gallerie il venerd, il saba-to e la domenica.Parcheggio: Fifth Avenue e 80th Street. A pagamento. Spazi idonei per visi-tatori disabili.Accessibilit: Entrate a livello stradale sulla Fifth Avenue e 81 th Street e nelparcheggio del Museo. Sedie a rotelle ai guardaroba. Informazioni e piante aibanconi delle informazioni. Aumento del sonoro negli auditorium. Per pro-grammi e altre informazioni per visitatori con difficolt visive o uditive, chia-mare il Servizio Visitatori Disabili al numero (212) 535-7710 o TTY, (212) 879-0421.

    visitatori stranieri: Sala grande. Piante, depliant, visite guidate esussistenza in francese, tedesco, italiano, spagnolo, cinese e giapponese. Te-

    pfcfeoare al (212) 879-5500, esterno 2987."Mtoteca e Centro di documentazione Uris: Aperto venerd e sabato

    1^00-20.30; domenica, marted, mercoled e gioved 10.00-16.30. Informa-irt: (212) 570-3788. Orario estivo: dal marted al sabato 10.00-16.30.Inetti portabambini: Disponibili al guardaroba della 81th Street.sseggini: Consentiti nelle ore di apertura ordinaria (tranne la domenica)me quando diversamente comunicato.5toro: Self-service: Venerd e sabato 9.30-20.30; domenica, marted,

    mercoled e gioved: 9.30-16.30. Bar: venerd e sabato 11.30-21.00; domeni-CB. marted, mercoled e gioved 11.30-16.30. Bar all'aperto della Sala

    de: Venerd e sabato 16.00-20.30; con musica: 17.00-20.000. Ristoran-c Venerd e sabato 11.30-22.00 (ultima prenotazione: 20); domenica, marte-, mercoled, gioved: 11.00-15.00; prenotazioni: (212) 570-3964. Sala daanzo Amici del Museo: per soci sostenitori, patrocinatori e soci National

    d; prenotazioni: (212) 570-3975.ti vendita: Situati nella Sala grande, offrono una ricca selezione di libri,blicazioni per bambini, cartoline, manifesti e riproduzioni di sculture, gio-

    i e altre opere delle collezioni del Museo.tografie e disegni: permesso fare fotografie per uso esclusivamentesonale e non commerciale, senza flash n treppiedi alle mostre pernia-rti (non a quelle temporanee). Nel Museo non consentito l'uso del flash e

    i telecamere di nessun genere. I permessi per disegnare vanno richiesti alanco delle informazioni.

    i guidate: Visite e spiegazioni sulle gallerie ogni giorno (gratuite con iletto d'ingresso). Registrazioni in ingles

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