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L'Arte del Ventesimo Secolo

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  • Denys Riout

    Larte del ventesimo secolo

    Protagonisti, temi, correnti

    Premessa

    La legge negli USA prevedeva la tassazione di prodotti manifatturieri, ma permetteva la libera circolazione delle opere darte. Nel 1926 sono sbarcate delle opere di Brancusi a NY, da qui nacque una disputa sul valore artistico di questi lavori, che nel 1928 vennero considerati come opera darte. Uno dei traguardi del moderno proprio quello di aver definitivamente messo in crisi le certezze pi consolidate.

    1- Avanguardie e grandi miti: accezione di origine militare, nasce da un nuovo sistema di valori contrario a quelli del Salon, contrario a tradizione e conservazione. Nasce la convinzione che per appartenere al classico, si debba esser appartenuti allavanguardia: il coraggio di aver portato avanti la propria opera a dispetto delle frustrazioni e delle umiliazioni. (artista maledetto). Lavanguardismo sancisce lesistenza di una rottura: promulga valori sostitutivi, analizzando il presente, propone manifesti artistici e sollecita alleanze. Gli sconfitti di oggi sono destinati a diventare i trionfatori di domani larte tender a scomparire una volta raggiunto il suo scopo.

    2- Un campo allargato: dagli anni 70 la nozione di avanguardia tende a scomparire, andando a formare una nuova categoria, quella delle arti plastiche; dai Papier colle cubisti, i ready-made duchampiani, oggetti dadaisti e costruttivisti, gli happening, il video e la fotografia, luso del corpo. La nuova definizione arte contemporanea al posto di avanguardia o di arte moderna: il post-moderno: morte dei grandi miti e la fine delle ideologie. Le arti plastiche gi dagli anni10-20 si sottraggono volontariamente alle nozioni di pittura o scultura. Tutto pu diventare arte. Judd:se uno afferma che il suo lavoro fa parte dellarte, allora arte?

    3- Vedere e leggere le arti del ventesimo secolo: le belle arti discendono dalle arti visive, le arti plastiche sono altra cosa, restano invisibili, o offrono enunciati verbali. (cultura non solo visiva H.Rosemberg). Il dibattito e le interpretazioni arricchiscono il nostro approccio percettivo alle opere. Picasso stabilisce due modi di guardare lopera: A- guardare senza nulla da capire; B- opera darte che si prolunga nellindicibile.

    4- Costruire un racconto: rendere comprensibile larte del XX secolo, unarte che ha dedicato tutte le sue energie alla distruzione. Il libro si dedica alle opere dei musei darte moderna che suscitano meraviglia, stupore e indignazione. Le prime due parti trattano labbandono della rappresentazione, lastrazione come rivoluzione capitale. Il quadrato nero di Malevic che fa tabula rasa del passato e del concetto di mimesis. La terza parte cerca di fornire modelli alternativi Le ultime due parti sono dedicate alla diffusione delle arti plastiche, con nuovi rapporti tra larte e il pubblico.

  • Parte prima: Larte astratta Dalle arti primitive al cubismo larte rimane sempre legata al mondo visibile. Platone: la pittura, in quanto imitazione allontana dalla verit Aristotele: esalta la mimesis e i piaceri che essa procura Limitazione sempre stato un fatto imprescindibile nei secoli, rifiutarne la necessit stato un fortissimo elemento di rottura: larte astratta si pone in contrasto con larte figurativa.

    1- La nascita dellastrazione. Gli anni 10 e 20: varie questioni di precedenza riguardo la nascita della pittura astratta. Kandinskij vede nelloscurit la bellezza di un suo quadro che si fa astrazione. Tra il 1910 e il 1912 con lo Spirituale nellarte viene definito il concetto di astrazione.

    A- Unastrazione per decantazione: assenza di continuit tra arte figurativa e arte astratta.Per Kandinskij un passaggio progressivo verso lastrazione: impressioni (ispirate alla natura), improvvisazioni (autonome) e le composizioni ( maturazione delle esperienze precedenti). Per Mondrian si ha avuto uno stesso processo progressivo dal 1912, con la scomparsa delloggetto. Lastrazione da sola non basta ad escludere il naturale; occorre anche una composizione delle linee e dei colori diversa da quella naturale. Picasso e Braque non hanno mai rotto con la mimesis, si tengono a distanza dallastrazione. Delunay frammenta e moltiplica piani luminosi. Ricerca di una rottura con la tradizione ricercando lassenza deliberata di ogni rappresentazione.

    B- Apologia della rottura: Malevic ha un posto di primo piano tra gli apologeti della rottura, processo verso lastrazione. 1914, si depura dai riferimenti realistici e si riduce a composizioni suprematiste: spazio vuoto e bianco nel quale fluttuano liberamente forme piane. E un processo di pittura verso la propria essenza, verit che si rivela gradualmente attraverso varie rinunce agli attributi inessenziali che lhanno sempre afflitta. Concepire la pittura in termini di mimetismo vuol dire sottostare alla morte: il suprematismo la rivolta delle forze della vita, potenza generatrice della creazione; ogni forma un mondo, un volto una parodia. Quadrato nero (1915) pone le basi di unastrazione radicale, quadrato nero con margine bianco, nega innegabilmente ogni legame con la natura.

    C- Genealogia dellastrazione: origine dellastrazione resa possibili da varie condizioni; per Lger la carica dellimpressionismo che segna la svolta: hanno rinnegato il valore assoluto del soggetto, dandogli solo un valore relativo. Importanza del colore come elemento che contraddistingue il pittore dagli altri artisti. Il disegno esiste di due tipi per Le Brun: intellettuale e teorico (dipende dallimmaginazione); e pratico che dipende dalla manualit. Per Du Fresnoy la pittura assomiglia alla poesia. Valutazione del quadro per Diderot: interesse nellimmagine, prima, si sofferma sulla rappresentazione per giudicarne il valore, poi si compiace del fascino della materia pittorica (la musica del quadro di Delacroix). Duret: nel quadro viene considerato solo il soggetto. Per Denis il quadro, prima di essere un qualsiasi soggetto prima di tutto una superficie piana ricoperta di colori combinati secondo un certo ordine, egli non mira allastrazione, ma ad unentit materiale organizzata. Per Schuffenecker (1888) larte il solo mezzo per ascendere al divino, facendo come il nostro divino maestro: creare. Per Kandinskij: la natura che indipendente dalla natura non ha bisogno di prendere a prestito forme esteriori, mentre la pittura legata a forme naturali tratte dalla natura: compito della pittura quello di vagliare le sue forme e i suoi mezzi, di conoscerli , come la musica fa gi da tempo, e di provare a impiegarli in modo puramente pittorico, a scopo creativo.

  • D- Gli esempi plastici: Lger poneva laccento su tre grandi quantit plastiche: le linee, le forme e i colori, tali quantit verranno denominate dagli anni 20 elementi plastici. Klee: distingue tre elementi plastici: la linea (solo questione di misura, le sue modalit dipendono da segmenti); le tonalit (chiaroscuro, questioni di fondo); i colori (altre caratteristiche di equilibrio). Si pu aggiungere la fattura (studiata dal costruttivismo russo: linsieme delle caratteristiche dellopera legata ai mezzi tecnici utilizzati); e lestensione (dimensioni e scala). Costruttivismo russo (Gan, Tarabukin), Markov (1914) la fattura.

    E- Il senso e la funzione: Larte astratta priva di rappresentazione anche priva di senso? Per Kandinskij la pittura unarte , ma non linutile creazione di cose che svaniscono nel vuoto, ma una forza che ha un fine. Pittori simbolisti: Gauguin e Denis, sminuisce limportanza della mimesi per esaltare quella degli elementi formali. Obiettivo dellopera lespressione di unidea, un pensiero. C una dissociazione tra i significati letterari e i significati plastici che porta gli artisti a non riprodurre pi il visibile, bens, secondo la formula di Klee rendere visibile con un linguaggio di forme e colori che poi in Kandinskij diventa una semantica intuitiva degli effetti cromatici, intuizioni e razionalizzazioni accompagnano lo sviluppo della propria arte. Mondrian sceglie un vocabolario ascetico, il Neoplasticismo, in sintonia con langolo retto, il nero , il bianco e i soli colori primari. Van Doesburg introduce linee oblique nel sistema, rompendo ogni rapporto con Mondrian. Malevic vuole alleggerire il visibile con il Quadrato nero, poi opere suprematiste con serie di quadri bianco su bianco (1918). Kandinskij (svolta spirituale, evoca un nuovo Mos), Malevic (costruzione del mondo come azione pura, conoscenza di s alla perfezione) e Mondrian (forma impalpabile della verit universale, ma non ha nulla a che vedere con larte per larte, annuncia la possibilit di un mondi migliore, liberato dalla subordinazione alla materia) hanno voluto in ogni modo cambiare il mondo, credono al progresso e allo sviluppo delluomo in s.

    F- Costruire le forme nuove della vita: la musica il partner privilegiato dagli astrattisti; poi divenne il cinema. Van Doesburg fonda nel 1917 il De stijl con lo scopo di costituire un nuovo senso estetico, contrappone le arte plastiche con il barocco (confusione) del moderno. Poi il Bauhaus (casa della costruzione) nasce a Weimar nel 1919 con Gropius, il fine ultimo di ogni attivit creativa larchitettura, sintesi dellarte nel segno dei mestieri che sono i soli che possono riportare a un mondo dove si costruisce: non c differenza tra artista e artigiano, lartista solo un artigiano potenziato. Si trasferisce a Dessau nel 1925, poi a Berlino con Mies, fino al 33 in cui chiude. New Bauhaus fondato nel 1937 negli USA (Chicago) da Moholy-Nagy.

    G- Fine della pittura, fine dellarte?: rapporto tra arte e arti applicate porta alla volont di costruire un mondo nuovo. Gan e il costruttivismo (1922): guerra senza piet allarte legata a teologia, metafisica e misticismo. (morte allarte!). Malevic nel suprematismo vuole abbandonare la pittura: non si pu parlare di pittura, il pittore solo un pregiudizi