teatro menotti milano_spettacoli stagione 2014/ 20155

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Presentata ala nuova stagione 2014/ 2015 del Teatro Menotti di Milano. Ecco tutti i titoli in cartellone.

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  • dal 26 al 28 settembre MILANOIR MILANUIT Piero Colaprico dal 2 al 12 ottobre LA GUERRA DI TESSA di Delio Tessa Marco Balbi/Alarico Salaroli dal 17 al 19 ottobre SANTO GENET Compagnia della Fortezza dal 24 ottobre al 2 novembre MENTRE RUBAVO LA VITA di Alda Merini Monica Guerritore/Giovanni Nuti 4 e 5 novembre COLPA TUA Francesco Abate dal 7 al 9 novembre STATO LA MAFIA Marco Travaglio/Valentina Lodovini dal 12 al 30 novembre SPRING AWAKENING ROCK MUSICAL dal 5 al 31 dicembre LA BUONA NOVELLA da Fabrizio De Andr Emilio Russo/Alessandro Nidi dal 23 al 26 dicembre IL FLAUTO MAGICO Orchestra di Piazza Vittorio dal 9 all11 gennaio I TRE DIARI di Ingmar Bergman Giancarlo Dettori/Franca Nuti/Claudio Beccari dal 16 al 18 gennaio BUFFA RACCONTA LE OLIMPIADI DEL 36 Federico Buffa dal 22 al 25 gennaio GOSPODIN di Philipp Lhle Giorgio Barberio Corsetti/Claudio Santamaria

  • dal 27 al 30 gennaio MORO, I 55 GIORNI CHE CAMBIARONO LITALIA Ulderico Pesce/Ferdinando Imposimato 31 gennaio e 1 febbraio IL LATO SINISTRO DEL CUORE Carlo Lucarelli/Alessandro Nidi dal 5 al 15 febbraio AMERIKA di Franz Kafka Maurizio Scaparro 17 e 18 febbraio NO TU NO omaggio a Enzo Jannacci Egidia Bruno dal 19 febbraio al 1 marzo LE CATTIVE STRADE Andrea Scanzi/Giulio Casale per De Andr dal 3 all8 marzo LA FILA (LINE) di Israel Horovitz dal 11 al 22 marzo IL TRAMONTO SULLA PIANURA Emilio Russo/Caterina Spadaro compagnia Grey Pound+60 dal 24 marzo al 2 aprile SVENIMENTI di Anton Cechov Le Belle Bandiere dal 9 al 19 aprile LO ZOO DI VETRO di Tennessee Williams Arturo Cirillo/Milvia Marigliano/Monica Piseddu/Edoardo Ribatto dal 5 al 24 maggio CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF? di Edward Albee Arturo Cirillo/Milvia Marigliano/Monica Piseddu/Edoardo Ribatto dal 14 al 31 maggio CIRCO EL GRITO dal 5 al 14 giugno DON CHISCIOTTE - OPERA POP da Miguel de Cervantes Alarico Salaroli/Marco Balbi/Emilio Russo dal 18 giugno al 5 luglio

  • CHIAMATEMI GROUCHO Emilio Russo /Marco Balbi dal 7 al 19 luglio WOODY ALLEN CAF Emilio Russo /Marco Balbi

  • dal 26 al 28 settembre MILANOIR MILANUIT

    valigie e canzoni di Piero Colaprico

    con Atomo Davide Tinelli, Piero Colaprico, Didi Martinaz, El Pel, Mirko Mazzali da unidea di Andrea Perrone e Atomo Davide Tinelli

    produzione TieffeTeatro Uno spettacolo/racconto che narra la Milano della mala e raccoglie i personaggi in bianco e nero che l'hanno vissuta. Scritto e interpretato da Piero Colaprico, giornalista e scrittore di appassionanti gialli, lo spettacolo, in equilibrio tra romanticismo, ricostruzione storica e passione politica, rivela lepopea di una citt che rinasce dopo la guerra. Le bische, le osterie e la nebbia, i gangster gentiluomini e la mafia, ma anche aneddoti, canzoni e leggende di una Milano che non c pi. C stato il bisogno di parlare della malavita di Milano con i suoi intrecci di poteri forti, morti, sequestri e grandi sparatorie per il controllo del territorio. E di far rivivere il pensiero costante del cambiamento, per arrivare sino ad oggi: abbiamo in tanti una valigia in mano e siamo pronti ad incamminarci. una valigia che nel suo peregrinare per questa citt si riempita di sogni e desideri, anche dei vestiti degli attori e delle canzoni, talvolta anche di mazzette e cocaina, di esplosivo e di faldoni per il palazzo di giustizia. Una valigia piena di canzoni, che suonavano prima della Guerra e che ci portano sino allExpo, dalla nebbia alle luci del futuro, canzoni snebbiate dalla voce notturna di Didi Martinaz, colonna portante del racconto di Colaprico, icona di una Milano che con brani come El me Ligera, La ballata del pitur o Il motorino, mescola riso e dramma, vita dura e furbizia. E dal Pel, che sa cantare vecchie canzoni della mala, ma sa come raccontare, in presa diretta, lepopea della strada, della notte e della Milano noir. Per i meno giovani loccasione di ritrovare i colori del fumo e del vino, di ascoltare la cadenza milanese all'interno di una betola/osteria trasformata in happy hour. Per chi non cera, questa pu essere una delle ultime occasioni per entrare davvero, mani e piedi, cuore e cervello, l dove sincontravano nonni e genitori. Milano le radici le ha. che, a volte, sembrano invisibili. Sino a quando, dimprovviso, non senti un ronzio da centrale elettrica, un fremere sotto i piedi, sono proprio quelle radici milanesi che sussurrano a chi sa dove ascoltare: eccomi, se hai un sogno, unidea, provaci, e fidati, adesso il momento! PIERO COLAPRICO e ANDREA PERRONE In gessato a righe come due gangster che si comandano, Colaprico e Tinelli si tuffano tra le loro imprese, cucendo in realt la storia vera della male e quella di Milano tra gli anni Cinquanta e Sessanta, tra delitti e rapine, tra notti di bevute e nebbia sui Navigli. ANNA BANDETTINI - CORRIERE DELLA SERA

  • dal 2 al 12 ottobre

    LA GUERRA DI TESSA di Delio Tessa

    con Marco Balbi e Alarico Salaroli produzione TieffeTeatro

    PRIMA NAZIONALE

    Uno spettacolo di narrazione, di parole, di musica di immagini. Le parole sono quelle della Grande Guerra, quelle di uomini perduti e sperduti. Le parole di Delio Tessa nel suo viaggio milanese tra ci che rimasto in mezzo alle macerie e ai paradossi. Lo sforzo di sorridere in faccia alla tragedia. L' el d di mort, alegher! In scena due attori Alarico Salaroli, Marco Balbi e la musica dal vivo per sottolineare i passaggi dello straordinario poema di Delio Tessa, considerato, forse malgrado lui e troppo tardi, uno dei pi grandi autori del novecento italiano. EMILIO RUSSO

    L' el d di Mort, alegher! Sotta ai topiett se balla, se rid e se boccalla; passen i tramm ch'hin negher de quij che torna a c per magn, boccall: scisger e tempia... alegher il d dei Morti, allegri! Sotto le pergole si balla, si ride e si tracanna; passano i tram neri di quelli che tornano a casa per mangiare e sbevazzare: ceci e tempia... allegri DELIO TESSA

  • dal 17 al 19 ottobre SANTO GENET

    drammaturgia e regia di Armando Punzo con i detenuti-attori della Compagnia della Fortezza musiche originali eseguite dal vivo Andrea Salvadori

    produzione CarteBlanche/VolterraTeatro e TieffeTeatro con il sostegno di

    MiBACT-Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo Regione Toscana - Provincia di Pisa

    Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo V.C. e Montecatini V.C. Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra

    Ministero della Giustizia C.R. Volterra PRIMA NAZIONALE

    Dopo il grande successo nella scorsa stagione di Mercuzio non vuole morire della Compagnia della Fortezza, il Teatro Menotti alza la posta e abbraccia il nuovo progetto Santo Genet partecipando alla coproduzione. Dopo il primo studio presentato nel luglio 2013 nell'ambito di VolterraTeatro, accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico, la Compagnia continua l'attraversamento dell'opera di Genet, dell'autore francese che con le sue parole ha saputo pi di chiunque altro strappare la bellezza al dolore, creare buchi nella realt, trasfigurarla, immaginare collane di fiori l dove c'erano catene, bellezza dove c'era orrore. Per l'occasione il carcere aveva ospitato le stanze segrete del castello di Irma. Innumerevoli specchi dorati inseguivano gli spettatori nei cunicoli densi di altarini, velluti neri, marmi, pizzi e fiori, obbligandolo al confronto con la moltiplicazione di rifrazioni e sovrapposizioni della loro stessa presenza. Ora il lavoro della Compagnia della Fortezza procede in direzione di una messinscena frontale, per trasporre, nello spazio fisico del teatro all'italiana, quella stessa atmosfera di rarefazione, per farne una sorta di santuario in cui celebrare il funerale del reale e il rito della nascita del possibile. DALLA RASSEGNA STAMPA SUL PRIMO STUDIO: Abbiamo assistito a uno degli spettacoli pi belli, pi intensi degli ultimi anni. Sar ricordato alla pari di quelli di grandi maestri, questo lavacro della mente, degli occhi, del cuore a partire dal luogo oscuro della prigione. MASSIMO MARINO - DOPPIOZERO.COM Uno strepitoso successo. ANNA BANDETTINI - LA REPUBBLICA Grandi colpi teatrali, e insieme sonde esistenziali nella memoria e nell'immaginario (...), un connubio che pu rivelarsi esplosivo a ogni contatto. GIANFRANCO CAPITTA - IL MANIFESTO un'esperienza che stordisce e disorienta, travolgendo i sensi e le emozioni. E sposta un po' pi in l i confini del teatro, riportandolo per certi aspetti vicino alle sue origini. OLIVIERO PONTE DI PINO - ATEATRO.IT

  • dal 24 ottobre al 2 novembre MENTRE RUBAVO LA VITA

    testi delle canzoni di Alda Merini musiche Giovanni Nuti

    testo teatrale e drammaturgia Monica Guerritore regia Mimma Nocelli

    coproduzione TieffeTeatro e Sagap Teatro

    Uno spettacolo folle e commovente che unisce per la prima volta sul palco due grandi interpreti dello spettacolo e della musica: Monica Guerritore e il cantante e musicista Giovanni Nuti. In Mentre rubavo la vita i due artisti cantano, accompagnati da una band di sei elementi, gli appassionati e dolorosi testi della poetessa Alda Merini. Dopo essere andata in scena col musical End of the rainbow dedicato a Judy Garland, Monica Guerritore stupisce ancora una volta il suo pubblico con unora appassionante di immagini, parole, danza, musica e passione. Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, allenergia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini dice Guerritore . La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacer enormemente: baller, rider e pianger insieme a noi!. Nuti, che firma anche le musiche dello spettacolo, per sedici anni ha avuto una collaborazione unica e irripetibile con la grande poetessa, un collaborazione che lei stessa amava definire un matrimonio artistico. Solo unartista eclet

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