premio mktg fox

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Presentazione standard di PowerPoint

Il piano Marketing propone unidea di brand tv semplice, innovativa ed a contenuto educativo. indirizzato ad un target giovane, curioso, multitasking, digitalizzato e proteso allaggiornamento continuo. Lidea si concretizza in un canale dedicato allapprendimento e al perfezionamento della lingua inglese attraverso la visione sottotitolata delle pi famose serie tv di Fox. Fox Speak offre in via inedita due programmazioni pensate ad hoc per lapprendimento linguistico ed un brand character coinvolgente e travolgente!

" Bob's Burger Staff "

IndiceFase analiticaAnalisi PESTStatement riassuntivoAnalisi della concorrenza e dell'offertaAnalisi del consumo mediaticoMercato dei mediaAnalisi SWOTFase strategicaStrategic StatementScheda conceptFase operativaArchitettura del TV BRANDBrand CharacterProgrammi locomotivaPalinsesto & LibraryPiattaformeFonti di revenueAttivit di promozioneBudgetTiming

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POLITICADirettive servizi media e audiovisiviTelecomunicazioni : direttiva 2002/21/CE E.P. omogeneizzazione quadro normativo per le reti e servizi di comunicazione elettronica Legge Gasparri 3 maggio 2004 n. 112Disciplina dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (Ministero dello sviluppo economico);Consultazione pubblica sulle procedure e regole per l'assegnazione e utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande pianificate per il servizio di radiodiffusione via satellite (AGCOM);Intervento dell'autorit a tutela del dritto d'autore (AGCOM);Legge n.220 il 30/01/2016 (canone RAI addebitato sulle bollette elettriche)La Legge 2 aprile 2007, n. 40 - Tutela dei consumatori ; promozione della concorrenza; nuove imprese.Decreto Legislativo 31 luglio 2005 (TUSMAR)ERGA Media Services , revisione 2012

ECONOMIAIn fase di stallo: Pil, consumi, inflazione e investimenti. (CENSIS)Dal 2015 aumenta il cash cautelativo delle famiglie. (CENSIS)Indice dei prezzi delle telecomunicazioni in Italia al di sotto di quello dei restanti paesi UE (AGCOM);La tv continua ad attirare investimenti Tasso di crescita del mercato pubblicitario in aumento (+3,5%, TV +4,7% Confindustria)Aumento della concorrenza nel mercato degli audiovisivi, con conseguenze sul prezzo finale dell'offerta (Relazione annuale 2015 AGCOM);ingresso di nuovi operatori nazionali, come il gruppo Cairo, che operano con canali nazionali e internazionali comportandone un aumento dell'audience; (AGCOM)Mercato del lavoroTasso di occupazione in lieve crescita dal 2015tasso di disoccupazione: in lieve diminuzione dal 2015; (ISTAT)tasso di inattivit: in lieve diminuzione (ISTAT)Forte pressione fiscale;

SOCIETATendenze demografiche e popolazione (CENSIS,ISTAT)Popolazione totale in decremento: decresce la componente italiana mentre quella straniera aumenta.In Italia, al 2015, circa l'8,2% della popolazione straniera, il cui grado d'istruzione di poco inferiore a quello italiano.Invecchiamento generale della popolazione (di nazionalit italiana )Stili di vita e consumi:Aumento del clima di fiducia tra i consumatoriI millenials, giovani innovativi, tecnologici, ambizioni e cittadini globali sono circa 1/6 della popolazione. Si stimano 2,5 mln le persone tra i 18 e i 34 anni che, seppur per qualche giorno, vivono allesteroDonna affrancata dalla figura maschile, sempre pi indipendente economicamente.Gli anziani, in via generale, trascorrono molto tempo in solitudine.Tipologia di consumo mediatico prevalente tra i giovani : mordi e fuggiAumento tendenziale delle esperienze Erasmus tra gli universitari (in specie per fini linguistici).TECNOLOGIA Italia carente in linee broadband fisse con velocit maggiore ai 10Mbps;Regolamentazione dell'accesso alla rete dell'incumbent;Sviluppo delle reti e dei servizi NGA;Sviluppo della banda larga e ultralarga, secondo come stabilito dall'agenda digitale UE;Copertura delle reti mobili;Realizzazione delle reti LTE;Banda attuale 700 Mhz;Alfabetizzazione tecnologica crescente;Aumento dell'utilizzo di Internet e quindi di tutte quelle nuove declinazioni di TV come la Web tv e la mobile tv, You Tube User generated content

PEST

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POLITICA L'ambiente politico vigente evidenza una pressione sulla normativa antitrust, incentivando la concorrenza tra emittenti, tutelando sempre pi il consumatore, il diritto d'autore e la tutela dei minori. In linea generale, si evidenzia una progressiva accelerazione nell'utilizzo dei media online che, ad oggi non sembra poggiare su un quadro normativo altrettanto avanzato e dettagliato. Le direttive nazionali ed europee volte in generale alla deregolamentazione dei mercati e allabbattimento delle barriere strutturali normative incentivano la concorrenza.

SOCIETAIl contesto sociale italiano costituito da una popolazione perlopi anziana e in diminuzione in vista di una componente straniera giovane in aumento. I millenials e l'affrancamento della donna dalla figura maschile sono sinonimo di una ritrovata autonomia, ricerca del benessere personale e stabilit. Tale autonomia si riversa sugli stili di consumo mediatico, via via pi personalizzati dall'utenza grazie all'uso dei device e di internet.

TECNOLOGIAI media e le tecnologie digitali si trovano al punto pi alto del loro sviluppo. Il loro utilizzo va oltre la funzione comunicativa e informativa, assumendo valore simbolico. La caratteristica fondamentale la capacit delle tecnologie di ridurre le spese complessive delle famiglie (lavoro da casa, acquisti online..) entrando cos a far parte degli acquisti percepiti come necessari per gran parte della popolazione. Dal canto suo, l'agenda politica nazionale ed europea include piani di sviluppo digitale (smart cities) attenti al soddisfacimento dei bisogni di un'utenza sempre pi vasta.

ECONOMIA Lo scenario economico italiano si profila incerto, sia dal punto di vista dell'economia reale che del mercato del lavoro. Tendenzialmente le famiglie risparmiano, ma non consumano in vista di una crisi economica nazionale che mostra i primi segni di lenta ripresa.

Lofferta di Fox si destreggia in uno scenario politico, economico, sociale e tecnologico perlopi a favore della sua attivit. Tuttavia, lambiente politico che da un lato mostra delle opportunit legate alla deregolamentazione normativa, daltro canto favorisce il continuo ingresso di potenziali entranti, in vista dellincentivazione alla pluralit e alla concorrenza. La landamento economico del Paese e la struttura del mercato del lavoro non favoriscono la penetrazione della pay tv, anche se le tendenze allinnovazione tecnologica e alluso dei device mobili costituiscono un fattore di attrazione. Tale attrattivit minore tra la popolazione anziana e maggiore tra i millenials, un segmento di mercato che Fox dovr mostrarsi allaltezza di conquistare per incrementare la sua quota di mercato. STATEMENTS

I CompetitorPer la nostra analisi della concorrenza prendiamo in considerazione le emittenti che trasmettono i propri contenuti a pagamento, come Mediaset Premium, o le quali possiedono dei canali free-to-view che sottintendono la sottoscrizione di un abbonamento a monte, come FOX. Quindi aggiungiamo a tale comparazione anche le due IpTV, Infinity e Netflix. Andiamo a vedere i canali delle emittenti, i generi che affrontano, e i target, espressi in et, alla quale sono rivolti.

Posizionamento

Per la realizzazione della mappa di posizionamento abbiamo individuato due variabili: completezza dellofferta e capacit di attirare millennials. Completezza dellofferta: somma di tutti i generi affrontati da tutti i canali trasmessi dalle emittenti;Capacit di attirare millennials: espressa come rapporto tra il numero di canali che mandano in onda serie TV, e il numero totale dei canali dellemittente, moltiplicato per 100. The 80% of millennials binge watch TV, watching three or more espisodes of a series in one sitting..

ANALISI DELLA CONCORRENZA E DELLOFFERTA

ANALISI DELLA DOMANDA

Il settore della comunicazione.Al 2014 il PIL e le spese sostenute dalle famiglie registrano una variazione positiva rispetto all'anno precedente, entrambe dello 0,5% in pi. In tale contesto, il settore delle comunicazioni (telecomunicazione, media e servizi postali) vale complessivamente 52.404 miliardi di euro (circa il 3% del PIL). Il contributo maggiore arriva dal comparto delle telecomunicazioni (61%), cui segue il settore dei media (tv, radio, editoria e internet) pari al 27% ed infine il settore dei servizi postali (12%). E' opportuno sottolineare come tutti i comparti delle comunicazioni abbiano evidenziato flessioni negative rispetto agli anni precedenti, ad eccezione di uno, quello dei media online che registra una controtendenza.

I consumi mediatici degli italiani al 2015

Negli anni si assistito ad un'evoluzione dei consumi mediatici che ha visto l'utenza complessiva del consumo online aumentare vertiginosamente a fronte di una diminuzione dell'utenza mediatica traditional. In particolare, dai dati CENSIS 2015 si evince che le nuove televisioni (satellitare, Smart tv, web tv, mobile tv) hanno visto un rafforzamento del loro pubblico a fronte di una diminuzione di visione di tv satellitari e tradizionali. L'utenza complessiva della tv, al 2015, tuttavia si attesta al 96,7% della popolazione.L'83,9% degli italiani ascolta la radio, mentre l'uso degli smartphone diffuso tra il 52,8% degli italiani. In controtendenza appaiono essere i mezzi d'informazione tradizionali (quotidiani, settimanali e mensili) i quali registrano continue variazioni negative, insieme al consumo di libri.Il 50,3% della popolazione italiana iscritta a facebook e You tube raggiunge il 42% di utenti.I dati in crescita legati all'utilizzo di nuove tecnologie incidono sulle caratteristiche di spesa e risparmio.Da