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Piccole e grandi storie di persone. Volume 2 - 2011

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  • Sante GavaPiergiovanni Biffis

    MARENe

    dintorni

    2

    Piccole e grandi storiedi persone

    2011________

    Pagina 1

  • La memoria veramente un dono prezioso

    e, dov'essa si trovi in difetto,

    manca all'uomo una sicura guida.

    da Senectute di Cicerone

    E' vietata la riproduzione salvo preventiva autorizzazione degli autori

    Pagina 2

  • Un doveroso riconoscimento:

    a tutti i Marenesi per la fiducia concessa nel fornirci le notizie;

    a Cristina Biffis insostituibile artefice dell'uso di quell'infernale aggeggio, il computer, nell'impaginazione e nella scelta della grafica

    ad Andrea Gava preciso correttore di bozze

    agli amici:

    Angelo Gianni Buffo, Nerio Padoan,Pierina Zanardo, Roberto Spinazz,Antonio De Luca, Giocondo Zanchetta,Livio Cescon, Stefano Da Fies, Rosanna Cuna,Bernardo Lovisotto, Pierluigi Sanzovo,Maria Grazia Bertoli, Thomas Padoan,Beniamino Zanardo

    per l'aiuto dato nella ricerca

    e agli Alpini del Gruppo Mareno

    per la collaborazione nella sistemazione deiMonumenti ai Caduti

    Il miglior modo per comprendere

    una cosa costruirla.

    San Tommaso

    Pagina 3

  • Chi propone qualcosa di nuovo

    possiede sempre nel fondo

    una ironia che gli indispensabile.

    R. Dalisi

    Pagina 4

  • INDICE

    Prefazione Pag. 7Presentazione Pag. 9PARTE I Cap. I Il tempo atmosferico Pag. 15

    La vite Pag. 19Cap. II I fiumi Pag. 20Cap. III Vita lungo la Piave Pag. 26

    Le Grave Pag. 31La Piave - Caporetto Pag. 32Un regalo dell'Imperatore Pag. 36

    PARTE II Cap. IV Piave ultima difesa Pag. 41Cap. V Il grande fiume cambia Pag. 53Cap. VI Dalla paura alla speranza Pag. 61

    PARTE III Cap. VII Il dovere verso la Patria Pag. 80PARTE IV Cap. VIII Coraggio e creativit Pag. 101PARTE V Cap. IX Spensieratezza e allegria Pag. 121

    Cap. X I nostri Campioni sportivi Pag. 131

    PARTE VI Cap. XI Altre famiglie Pag. 155PARTE VII Cap. XII I viaggi della speranza Pag. 173PARTE VIII Cap. XIII Sanit Pag. 193

    Pubblica amministrazione Pag. 197

    PARTE IX Appendice S.Gregorio Pag. 201Un Comune mancato Pag. 202I cognomi Pag. 204I soprannomi dei Marenesi Pag. 206I nuovi Marenesi Pag. 211I cognomi pi diffusi Pag. 213Origine dei cognomi Pag. 215Bibliografia Pag. 254Considerazioni finali Pag. 256Indice dei nomi Pag. 259Ringraziamenti Pag. 266

    Pagina 5

  • Il sapere ben poco pu

    nei confronti della necessit.

    Eschilo

    Pagina 6

  • PREFAZIONE

    Il primo libro ha incontrato il favore dei Marenesi ed stato buon profeta l'assessore Antonio Padoan quando si augurava che al primo volume di Maren e dintorni se ne aggiungesse un secondo a completamento.

    Dopo lunga meditazione abbiamo deciso di riprendere il lavoro e di raccontare tante altre storie e di presentare nuovi personaggi con un secondo volume.

    Lo stile lo stesso, le notizie sono vere, la descrizione semplice e chiara e tiene presente soprattutto di Maren e i suoi dintorni.

    Abbiamo fatto il possibile per essere ascoltatori attenti e ricercatori precisi e raccontiamo ci che ci stato detto e potuto confermare.

    Tratteremo del tempo atmosferico che ha causato e causa ancora tanti danni al nostro quotidiano.

    Racconteremo dei corsi d'acqua, specialmente del Piave, fiume che ha condizionato sempre sia nel bene che nel male la vita dei nostri antenati e potrebbe condizionare la nostra anche per il futuro.

    Evidenzieremo alcune Famiglie che hanno vissuto sul territorio per lungo tempo.

    Presenteremo i cittadini ingegnosi, capaci e intraprendenti che hanno contribuito al benessere del paese.

    Ricorderemo il dovere verso la Patria e altre storie diverse da non dimenticare.

    Sono tutti argomenti interessanti che pongono al centro dell'attenzione i cittadini di Mareno.

    Ci auguriamo di essere stati, anche questa volta, cronisti attenti e corretti e speriamo che anche il nuovo libro, che il completamento del primo volume, venga accolto con lo stesso interesse.

    Ci scusiamo per eventuali dimenticanze che non sono dovute alla nostra volont.

    Gli Autori

    Pagina 7

  • Saper ricevere con piacere il passato

    vivere due volte.

    Da Epigrammi di Marziale

    Pagina 8

  • Pagina 9

  • Le rughe delle vecchiaia formano le pi

    belle scritture della vita, quelle sulle quali

    i bambini imparano a leggere i loro sogni.

    C. Gribaudi

    Pagina 10

  • PRESENTAZIONEQuando, lo scorso anno, Sante Gava e Piergiovanni Biffis pubblicarono il

    loro Maren e dintorni: piccole e grandi storie di persone, si ripromettevano di dare unidea di comera Mareno e il territorio di cui faceva e fa parte; e con unattenta raccolta di fonti, costruirono un attendibile percorso, capace di mettere in relazione le piccole vicende del paese con la storia generale.

    Il volume che adesso presentano , in un certo senso, la continuazione del precedente; ma anche e ci sembra un aspetto di particolare interesse qualcosa di nuovo. Prosegue lungo il sentiero gi iniziato per quanto riguarda lampiezza della documentazione e la capacit di scavare nelle fonti alla ricerca del particolare inedito. Ma allo stesso tempo affronta la realt della popolazione e del territorio di Mareno da unangolazione pi particolare, e lo potremmo definire una ricostruzione della vita quotidiana di un paese del Veneto nel corso del Novecento.

    Cos, un importante capitolo cerca di illustrare la presenza del Piave, il grande fiume entrato a far parte del nome stesso del paese. Ci sono le vicende della Grande guerra, ma anche la vita di ogni giorno lungo il corso dacqua.

    Si amplia il discorso, gi iniziato nel precedente volume, sulle attivit produttive; ci sono altri particolari sulle figure di combattenti; ma c anche molto divertimento, dallo sport agli spettacoli alla musica al ballo. Tutta una rete di attivit che occupano un posto di rilievo nella vita di tutti, ma che raramente lasciano una traccia nel tempo. Gli autori hanno saputo recuperare testimonianze di vario genere e valorizzarle per lasciare un quadro vivo, capace di ridestare il ricordo di chi ha conosciuto quei momenti, ma anche la curiosit di chi venuto dopo.

    Un altro interessante argomento, che occupa un consistente spazio del volume, lindagine sui cognomi presenti nel paese: una traccia del passato che, attraverso lindagine etimologica, risale a un passato remoto eppure nella successione delle generazioni sempre presente.

    In qualche modo gli autori hanno tenuto presente losservazione di Francesco Guicciardini, che riferendosi ovviamente a ben altro contesto ricordava: Parmi che tutti gli istorici abbino, non eccettuando alcuno, errato in questo, che hanno lasciato di scrivere molte cose che a tempo loro erano note, presupponendole come note; donde nasce che nelle istorie de Romani, de Greci e di tutti gli altri, si desidera oggi la notizia in molti capi (...) che a tempi di chi scrisse erano notissime, e perci pretermesse [trascurate] da loro (Ricordi, 143).

    Il volume che avete per le mani cos allo stesso tempo indagine e fonte storica, possibilit di ricordare, accanto alle vicende che nel bene e nel male hanno segnato le epoche, un modo di vivere che, nel tumulto del cambiamento in cui siamo immersi, si sta rapidamente perdendo. Capire limportanza di conservarlo, e sapere come farlo, stato lindubbio merito degli autori.

    Giuliano Galletti

    Pagina 11

  • Lo storico non colui che sa,

    colui che cerca.

    L. Febvre

    Pagina 12

  • PARTE

    I

    L'approfondire:

    non andar sempre fino in fondo,

    c' tanto in mezzo.

    E. Canetti

    Pagina 13

  • La legge della storia:

    chi non sa che la prima legge della storia

    sta nel non osar dir nulla di falso?

    E quindi osar dire tutto ci che vero?

    Cicerone

    Pagina 14

  • Cap. I

    IL TEMPO ATMOSFERICO

    Iniziamo con un argomento quanto mai interessante: il territorio ed il tempo atmosferico che ne condiziona la vita. I fenomeni ad esso collegati, sia gravi, gravissimi o lievi, accadono continuamente. Siamo noi a catalogarli tali dalle conseguenze che subiamo quando avvengono.

    Ad ogni grandinata, ondata di caldo o di freddo, o per qualsiasi altro evento tendiamo a pensare a ci che di grave possa riservarci il futuro, magari la fine del mondo. Dimentichiamo sempre che al tempo non si comanda e che condizioni simili le abbiamo gi vissute e le hanno vissute in modo peggiore i nostri predecessori.

    Abbiamo, oggi, tecniche di previsione dei fenomeni e siamo divenuti schiavi dei servizi di previsioni radio televisivi; il nostro comportamento poi spesso condizionato da ci che ascoltiamo e che magari non si avvera.Siamo un po' pi protetti rispetto ai nostri antenati solo perch l'eventuale perdita del raccolto agricolo non ci porta alla fame o alla morte, considerato che, con il mercato globale e le grandi attuali possibilit dei trasporti, al massimo aumentano i prezzi e non la stessa cosa.Alluvione

    In ogni caso, pur con le nostre modernit, le mattanze atmosferiche ci cadono addosso come avveniva nel tempo passato, creandoci magari pi danni e pi distruzioni, visto che molto spesso abbiamo utilizzato il nostro territorio in modo poco rispettoso della natura.

    Tempo addietro non c'era possibilit di salvezza se non quella di alzare gli occhi al cielo e sperare. Oggi