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Racconto

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  • JULES VERNE

    Mistress Branican

    Disegni di Georges Roux

    incisi da Vroment, A.-E. Hamel, A.F. Fannemaker e J.A. Peulot Copertina di Carlo Alberto Michelini

    MURSIA

    Titolo originale dell'opera MISTRESS BRANICAN

    (1891)

    Traduzione integrale dal francese di FRANCA GAMBINO

    Propriet letteraria e artistica riservata Printed in Italy Copyright 1974 U. Mursia editore

    1629/AC U. Mursia editore Milano Via Tadino, 29

  • Indice PRESENTAZIONE ________________________________________5

    MISTRESS BRANICAN _________________________________ 8 PARTE PRIMA ________________________________________ 9

    Capitolo I ________________________________________________9 Capitolo II_______________________________________________20 Capitolo III ______________________________________________29 Capitolo IV ______________________________________________38 Capitolo V_______________________________________________47 Capitolo VI ______________________________________________57 Capitolo VII _____________________________________________65 Capitolo VIII ____________________________________________74 Capitolo IX ______________________________________________84 Capitolo X_______________________________________________93 Capitolo XI ______________________________________________99 Capitolo XII ____________________________________________110 Capitolo XIII ___________________________________________123 Capitolo XIV____________________________________________135 Capitolo XV ____________________________________________149 Capitolo XVI____________________________________________161 Capitolo XVII ___________________________________________167

    PARTE SECONDA ___________________________________ 177 Capitolo I ______________________________________________177 Capitolo II______________________________________________187 Capitolo III _____________________________________________200 Capitolo IV _____________________________________________211

  • Capitolo V______________________________________________221 Capitolo VI _____________________________________________234 Capitolo VII ____________________________________________246 Capitolo VIII ___________________________________________259 Capitolo IX _____________________________________________271 Capitolo X______________________________________________283 Capitolo XI _____________________________________________295 Capitolo XII ____________________________________________308 Capitolo XIII ___________________________________________319 Capitolo XIV____________________________________________330 Capitolo XV ____________________________________________339 Capitolo XVI____________________________________________347

  • PRESENTAZIONE

    Qualcuno ha notato che, nella vasta produzione avventurosa di Verne, le figure femminili sono state alquanto trascurate; vi entrano come un ornamento, pi per la loro grazia patetica e romantica che per una reale e vitale esigenza. Questo romanzo basterebbe da solo a smentire almeno in parte una tale osservazione. Esso infatti ha come protagonista una donna, Mistress Branican, o meglio Dolly come dolcemente la chiama lo stesso autore e va detto subito che la sua figura stata ritratta con una straordinaria penetrazione psicologica.

    Dolly , al tempo stesso, una figura dolce e tragica, al centro di una serie di sventure che mettono a dura prova la sua resistenza fisica e mentale, fino al limite di una trasognata follia. Ma la sua personalit, pur cos fragile e sensibile, dotata di una segreta energia, di nascoste risorse di recupero, tanto che sapr risalire l'abisso in cui stata gettata dalla cattiva sorte, ritrovando l'equilibrio e la serenit.

    L'impianto della vicenda tipicamente romantico e avventuroso. Dolly sposata con John Branican, capitano della goletta

    Franklin. Mentre il marito in mare, una grave sciagura s abbatte sulla povera donna: il figlioletto le muore annegato in un incidente verificatosi nel porto di San Diego, ed ella, sconvolta, perde la ragione. Quasi non bastasse, giunge nel frattempo un'altra terribile notizia: la goletta ha fatto naufragio e c' motivo per ritenere che John Branican sia scomparso per sempre con la sua nave.

    Al destino avverso si aggiunge ora anche la malvagit degli uomini, impersonata dalla losca figura di Len Burker, il tutore di Dolly. Si tratta di un individuo subdolo, ipocrita, profittatore astuto e senza scrupoli, che per interesse ha sposato Jane, cugina di Dolly, e che ora si intromette nella vicenda di quest'ultima sotto la maschera del falso protettore, pieno d affetto e di premure, ma in realt con l'intento di spogliarla d'ogni suo avere.

    Il realismo psicologico di Verne, nel tratteggiare questi

  • personaggi e queste situazioni, ha momenti di grande vigore, con pagine contrastate, ricche di luci e di ombre. Egli conduce la vicenda con rara sapienza, fino al suo punto culminante. Quindi, con quei colpi di scena di cui maestro, capovolge all'improvviso la situazione. Dolly guarisce, recupera l'uso della ragione, e questo il primo passo perch tutto il mondo (che si era annebbiato e incupito attorno a lei) torni a risplendere nella luce di una nuova speranza.

    Il modo con cui lo scrittore, muovendo i fili della sua trama romanzesca, riesce a risolvere via via le pi svariate situazioni della lunga storia, davvero insospettato e singolare. Ma nella figura di Dolly, che riacquista la sua felicit di sposa e di madre, Verne ha espresso ancora una volta il suo fondamentale ottimismo, la sua fiducia nella vita e nel trionfo della giustizia.

  • JULES VERNE nacque a Nantes l'8 febbraio 1828. A undici anni,

    tentato dallo spirito d'avventura, cerc di imbarcarsi clandestinamente sulla nave La Coralie, ma fu scoperto per tempo e ricondotto in famiglia. A vent'anni si trasfer a Parigi per studiare legge, e nella capitale entr in contatto con il miglior mondo intellettuale dell'epoca. Frequent soprattutto la casa di Dumas padre, dal quale venne incoraggiato nei suoi primi tentativi letterari. Intraprese dapprima la carriera teatrale, scrivendo commedie e libretti d'opera; ma lo scarso successo lo costrinse nel 1856 a cercare un'occupazione pi redditizia presso un agente di cambio a Parigi. Un anno dopo sposava Honorine Morel. Nel frattempo entrava in contatto con l'editore Hetzel di Parigi e, nel 1863, pubblicava il romanzo Cinque settimane in pallone.

    La fama e il successo giunsero fulminei. Lasciato l'impiego, si dedic esclusivamente alla letteratura e un anno dopo l'altro in base a un contratto stipulato con l'editore Hetzel venne via via pubblicando i romanzi che compongono l'imponente collana dei Viaggi straordinari I mondi conosciuti e sconosciuti e che costituiscono il filone pi avventuroso della sua narrativa. Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, Ventimila leghe sotto i mari, L'isola misteriosa, Il giro del mondo in 80 giorni, Michele Strogoff sono i titoli di alcuni fra i suoi libri pi famosi. La sua opera completa comprende un'ottantina di romanzi o racconti lunghi, e numerose altre opere di divulgazione storica e scientifica.

    Con il successo era giunta anche l'agiatezza economica, e Verne, nel 1872, si stabil definitivamente ad Amiens, dove continu il suo lavoro di scrittore, conducendo, nonostante la celebrit acquisita, una vita semplice e metodica. La sua produzione letteraria ebbe termine solo poco prima della morte, sopravvenuta a settantasette anni, il 24 marzo 1905.

  • MISTRESS BRANICAN

  • PARTE PRIMA

    CAPITOLO I

    IL FRANKLIN

    QUANDO si parte per un lungo viaggio, ci sono due probabilit di non rivedere pi gli amici da cui ci si separa: quelli che erano rimasti potrebbero non esserci pi al ritorno, quelli che erano partiti non ritornare.

    Ma di questa eventualit non parevano preoccuparsi i marinai che facevano i preparativi a bordo del Franklin la mattina del 15 marzo 1885.

    Quel giorno il Franklin, sotto la guida del capitano John Branican, stava per lasciare il porto di San Diego California per un viaggio attraverso i mari settentrionali del Pacifico. Il Franklin era una bella e veloce nave di novecento tonnellate, attrezzata a goletta di tre alberi, con rande, fiocco, vela di gabbia e pappafico al suo albero di trinchetto. Molto rialzato a poppa, leggermente rientrante nelle opere vive, la prua disposta ad angolo acuto per tagliare meglio l'acqua, l'alberatura un po' inclinata e rigorosamente parallela, l'attrezzatura di fili galvanici rigidi come barre metalliche, sembrava il tipo pi moderno di quegli eleganti clippers di cui l'America del nord si serve con tanto vantaggio per il grosso commercio e che possono competere in velocit con i migliori steamers della sua flotta mercantile.

    Il Franklin era costruito in modo tanto perfetto e comandato da uomini tanto coraggiosi che nessuno, nel suo equipaggio, avrebbe accettato d'imbarcarsi su un'altra nave anche se avesse avuto la certezza di una paga pi alta. Partivano tutti doppiamente tranquilli

  • perch sicuri di trovarsi su una buona nave e guidati da un buon capitano.

    Il Franklin era alla vigilia d'intraprendere il suo primo lungo viaggio per conto della ditta William H. Andrew di San Diego. Doveva recarsi a Calcutta passando per Singapore con un carico di mercanzie fabbricate in America e riportare un carico di prodotti indiani destinati a uno dei porti del litorale californiano.

    Il capitano John Branican era un giovane di ventinove anni, dalla fisionomia attraente ma risoluta, con lineamenti energici; possedeva un grande coraggio morale che di gran lunga pi importante di quello fisico quel coraggio delle due dopo mezzanotte, come diceva Napoleone, il coraggio, cio di far fronte all'imprevisto in ogni momento. La sua testa pi che bella, era caratteri