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  • PERUGIA, 23 FEBBRAIO 2018

    INAUGURAZIONEDELLANNO GIUDIZIARIO

    2018

    RELAZIONE DEL PRESIDENTESalvatore Nicolella

    SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER LUMBRIA

  • SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER LUMBRIA

    INAUGURAZIONE

    DELLANNO GIUDIZIARIO

    2018

    RELAZIONE DEL PRESIDENTE

    Salvatore Nicolella

    Perugia, 23 febbraio 2018

  • INDICE

    Pag. 1 - Introduzione

    Pag. 2 - Cenni sullorganizzazione della Sezione nel 2017

    Pag. 4 - Interventi normativi rilevanti per le funzioni della Corte Cenni

    alla giurisprudenza costituzionale

    Pag. 9 - Attivit giurisdizionale della Sezione

    Pag. 9 - Giudizi di responsabilit

    Pag. 16 - Giudizi cautelari

    Pag. 16 - Giudizi di conto

    Pag. 18 - Giudizi pensionistici

    Pag. 21 - Grafici

  • 1

    INTRODUZIONE

    Rivolgo il saluto della Sezione giurisdizionale regionale per lUmbria della

    Corte dei conti alle Autorit e a tutti gli intervenuti alla cerimonia di inaugurazione

    dellanno giudiziario 2018.

    Anche questanno levento si svolge nel Complesso monumentale di Santa

    Giuliana - sede della Scuola Lingue Estere dellEsercito - ed doveroso, da parte

    mia, rivolgere al Generale Comandante un particolare ringraziamento per aver con-

    cesso, nelloccasione, lutilizzo della Chiesa posta allinterno del sito, di rilevante in-

    teresse nel panorama di una Regione pur tanto ricca di testimonianze storico-artisti-

    che.

    La cerimonia si svolge nelle forme della pubblica udienza e si conforma alle li-

    nee guida approvate dal Consiglio di Presidenza della Corte dei conti con la delibera-

    zione n. 210 del 25 novembre 2016.

    Nel dettaglio, prevista la lettura della relazione di questo Presidente sullo

    stato della giurisdizione contabile regionale alla luce dellattivit svolta nel 2017, con

    cenni agli interventi legislativi e normativi che hanno riguardato la Corte in detto

    periodo e con indicazione di indirizzi giurisprudenziali di particolare rilievo.

    Faranno seguito le relazioni del Procuratore regionale e del Rappresentante

    del libero Foro e, quindi, gli interventi del Presidente della Sezione regionale di con-

    trollo, del Rappresentante del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti e del Rap-

    presentante dellAssociazione Magistrati della Corte stessa.

    Comunico che il Presidente Buscema ha inviato il testo del suo saluto rivolto

    a tutti i presenti a questo appuntamento, testo del quale d lettura secondo la richie-

    sta formulata nella lettera di trasmissione1.

    1 Nota 2 febbraio 2018, n. 382 PRES-A45-P

  • 2

    CENNI SULLORGANIZZAZIONE DELLA SEZIONE NEL 2017

    Lattivit della Sezione ha risentito, nella prima met dellanno, di gravi ca-

    renze nellorganico del personale di magistratura.

    Ho infatti assunto le funzioni di Presidente in questa sede solo il 18 aprile

    2017, in sostituzione del Presidente Canale, definitivamente cessato dallincarico col

    31 dicembre 2016, al quale va il ringraziamento mio personale e della Sezione per il

    valido contributo prestato durante la sua presenza in Umbria.

    Dal 16 gennaio 2017 alla data del mio insediamento, lUfficio stato gestito

    interinalmente dal Consigliere dott. Pasquale Fava (al quale pure rivolgo un sentito

    ringraziamento), che peraltro stato lunico magistrato in servizio fino allassegna-

    zione del Consigliere dott.ssa Chiara Vetro, disposta con decorrenza dal 15 marzo

    2017.

    Lattivit della Sezione stata altres condizionata da successive prolungate

    assenze per malattia, a seguito delle quali il Consiglio di Presidenza ha disposto las-

    segnazione, in via aggiuntiva, del Consigliere dott. Stefano Siragusa dal mese di giu-

    gno 2017.

    Sono emerse altres criticit anche nella dotazione del personale amministra-

    tivo, che oltretutto saranno aggravate nel corso del 2018 per alcuni collocamenti a

    riposo.

    Va altres ricordato che si sono dovuti disporre differimenti nella trattazione

    di giudizi in applicazione della normativa adottata in materia a seguito dei sismi del

    20162.

    Nonostante, quindi, lattivit della Sezione abbia avuto concreto inizio, so-

    prattutto in sede collegiale, solo alla fine del mese di marzo 2017 e grazie anche alla

    disponibilit offerta dai magistrati della Sezione regionale di controllo per la forma-

    zione dei collegi giudicanti, i dati numerici finali testimoniano comunque lassenza di

    significativo arretrato, tanto nella materia dei giudizi di responsabilit (i cui risultati

    2 Art. 49, comma 9-ter, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito in legge 15 dicembre 2016,

    n. 229; art. 17 del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito in legge 7 aprile 2017, n. 45.

  • 3

    sono rimasti sostanzialmente immutati rispetto al 2016), quanto nella materia pen-

    sionistica.

    Riguardo a questultima va tenuto conto che molti dei giudizi ancora giacenti

    riguardano istanze di perequazione per le quali intervenuta solo in data 1 dicembre

    2017 la pronuncia della Corte costituzionale n. 250/2017, che ha dichiarato non fon-

    date, ovvero in parte inammissibili, le questioni di legittimit costituzionale dei

    commi 25 e 25-bis dellart. 24 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 e dellart. 1,

    comma 483, lettera e), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sollevate sotto plurimi

    profili. lecito prevedere che i giudizi in questione saranno definiti in tempi rapidi

    nel corso del 2018.

    Riguardo poi al settore dei conti giudiziali, va segnalato che nel periodo in

    commento il personale amministrativo addetto alla revisione notevolmente dimi-

    nuito di numero per trasferimenti ad altri Uffici o Settori e che, in ogni caso, nei pre-

    cedenti anni si era gi provveduto a una rilevante quantit di estinzioni di giudizi per

    decorso del termine quinquennale di legge.

    Anche in questo caso, peraltro, lattivit ha segnato lassenza di sostanziali

    incrementi di giacenze e, soprattutto, linversione dei dati, rispetto allanno 2016, tra

    i giudizi definiti con provvedimenti di estinzione (i quali richiedono, intuitivamente,

    unistruttoria ridotta) e quelli definiti nel merito con decreti presidenziali (preceduti

    da istruttorie pi complesse).

    In ogni caso i giudizi di tutte le tipologie sono ordinariamente definiti prima

    dei tempi massimi previsti dalla legge ai fini dellindennizzo da irragionevole durata

    del processo.

  • 4

    INTERVENTI NORMATIVI RILEVANTI PER LE FUNZIONI DELLA CORTE

    CENNI ALLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE

    In tema di interventi normativi rilevanti per le funzioni della Corte dei conti

    merita sottolineare che nellanno appena trascorso la Sezione ha dato completa

    applicazione al codice della giustizia contabile approvato con il decreto legislativo 26

    agosto 2016, n. 174.

    La disciplina in questione ribadisce la distinzione della posizione del Giudice

    contabile terzo rispetto alle parti del processo, ivi compreso lAttore pubblico, che

    pure destinatario di significativi poteri sia nella fase istruttoria pre-processuale, sia

    in sede di archiviazione delle denunce di danno, sia infine in sede di rinuncia

    allazione.

    In questi mesi la Corte si sta interrogando sulle disposizioni integrative e cor-

    rettive che l'applicazione pratica renda necessarie od opportune, nel rispetto dei prin-

    cipi e criteri direttivi e della procedura di cui alla legge delega 7 agosto 2015, n. 124

    (cfr. art. 20, comma 6) e questa la sede di necessaria verifica altres con riguardo a

    ogni possibile discrasia che possa emergere dal dibattito, anche dottrinario, rispetto

    alla tutela dellinteresse pubblico che costituisce fine primario dellazione dellIsti-

    tuto.

    La legge 8 marzo 2017, n. 24, recante Disposizioni in materia di sicurezza delle

    cure e della persona assistita, nonch in materia di responsabilita' professionale degli eser-

    centi le professioni sanitarie ha segnato un momento importante sia nella tutela della

    salute pubblica3, sia nella regolamentazione della responsabilit degli operatori sani-

    tari4.

    Rispetto al secondo profilo, appare prioritaria laffermazione contenuta

    nellart. 5, a norma del quale gli esercenti le professioni sanitarie, nell'esecuzione delle

    prestazioni sanitarie con finalit preventive, diagnostiche, terapeutiche, palliative, riabi-

    litative e di medicina legale, si attengono, salve le specificit del caso concreto, alle racco-

    mandazioni previste dalle linee guida pubblicate ai sensi del comma 3 ed elaborate da enti

    3 Cfr. lart. 1, comma 1: La sicurezza delle cure parte costitutiva del diritto alla salute ed perseguita

    nell'interesse dell'individuo e della collettivit. 4 Cfr. quanto si dir di seguito, in sede di illustrazione delle pi significative sentenze di responsabilit

    pronunciate dalla Sezione nel 2017.

  • 5

    e istituzioni pubblici e privati nonch dalle societ scientifiche e dalle associazioni tecnico-

    scientifiche delle professioni sanitarie iscritte in apposito elenco istituito e regolamentato

    con decreto del Ministro della salute . In mancanza delle suddette raccomandazioni, gli

    esercenti le professioni sanitarie si attengono alle buone

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